Azienda Consorziale Terme di Comano
Pubblica amministrazione

PROGETTAZIONE ESECUTIVA, REALIZZAZIONE DEI LAVORI DI RIORGANIZZAZIONE FUNZIONALE, ARCHITETTONICA E DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DELLO STABILIMENTO TERMALE ESISTENTE (TERME DI COMANO) E FORNITURA E ALLESTIMENTO DEGLI ARREDI E COMPLEMENTI DI ARREDO NECESSARI A DARE GLI SPAZI COMPLETAMENTE FINITI ED ARREDATI IN OGNI PARTE

Oggetto: PROGETTAZIONE ESECUTIVA, REALIZZAZIONE DEI LAVORI DI RIORGANIZZAZIONE FUNZIONALE, ARCHITETTONICA E DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DELLO STABILIMENTO TERMALE ESISTENTE (TERME DI COMANO) E FORNITURA E ALLESTIMENTO DEGLI ARREDI E COMPLEMENTI DI ARREDO NECESSARI A DARE GLI SPAZI COMPLETAMENTE FINITI ED ARREDATI IN OGNI PARTE
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di valutazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 15.307.610,12
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 15.073.071,15
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 234.538,97
CIG: 8292589CEA
CUP: C11E14000120004
Stato: Aggiudicata
Centro di costo: AREA TECNICA
Aggiudicatario : Collini Lavori S.p.A. - Grisenti S.r.l. - Tecnoimpianti Obrelli S.r.l. - Capofila: Collini Lavori S.p.A.
Data aggiudicazione: 19 aprile 2021 0:00:00
Importo di aggiudicazione comprensivo degli oneri: € 14.805.511,69
Data pubblicazione: 05 agosto 2020 12:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 16 ottobre 2020 12:00:00
Data scadenza: 26 ottobre 2020 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
Per richiedere informazioni: appalti.termecomano@pec.it

CLASSIFICAZIONE APPALTO (rettificata - vedasi FAQ n. 50)

CATEGORIA IMPORTO CLASSIFICA TIPOLOGIA DELLA CATEGORIA E QUALIFICAZIONE DECLARATORIA
OG11  €      5 871 513,26  V  CATEGORIA PREVALENTE - qualificazione obbligatoria IMPIANTI TECNOLOGICI
OG 1  €      3 747 897,26  IV-bis  CATEGORIA SCORPORABILE - qualificazione obbligatoria EDIFICI CIVILI E INDUSTRIALI
OS 4  €         213 619,88  I  CATEGORIA SCORPORABILE - qualificazione obbligatoria IMPIANTI ELETTROMECCANICI TRSPORTATORI
OS 8  €         162 063,09  I  CATEGORIA SCORPORABILE - qualificazione obbligatoria FINITURE DI OPERE GENERALI DI NATURA TECNICA
OS 6  €      1 877 598,51  IV  CATEGORIA SCORPORABILE - qualificazione NON obbligatoria  FINITURE DI OPERE GENERALI IN MATERIALI LIGNEI, PLASTICI, METALLICI E VETROSI
OS 7  €      1 595 852,23  III-bis  CATEGORIA SCORPORABILE - qualificazione NON obbligatoria  FINITURE DI OPERE GENERALI DI NATURA EDILE
OS 18B  €         839 006,88 III CATEGORIA SCORPORABILE - qualificazione obbligatoria COMPONENTI PER FACCIATE CONTINUE
TOTALE LAVORI (1)  €    14 307 551,12      
FORNITURE (2)  €      1 000 059,00 - FORNITURA IN OPERA DI ARREDI E COMPLEMENTI DI ARREDO  
SERVIZI TECNICI DI PROGETTAZIONE1 (3)  €         377 479,52 - PROGETTAZIONE ESECUTIVA E COORDINAMENTO SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE
TOTALE COMPLESSIVO (1+2+3)  €    15 685 089,64      
TOTALE A BASE DI GARA (1+2)  €    15 307 610,12      

1 L’importo relativo ai servizi tecnici di progettazione è esposto solo al fine della corretta determinazione dell'entità dell'appalto. Non concorre alla determinazione della base d'appalto, atteso che trattasi di servizi posti "a carico" dell'aggiudicatario

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Pubblicazione avviso GUUE 12/08/2020 15:24 Atti di aggiudicazione
Avviso rettifica bando di gara (PROROGA TERMINI) 24/09/2020 10:12 Atti di aggiudicazione
Pubblicazione avviso rettifica bando di gara (PROROGA TERMINI) GUUE (24/09/2020 09:10) 24/09/2020 10:14 Atti di aggiudicazione
Avviso rettifica bando di gara (CLASSIFICAZIONE LAVORI) 30/09/2020 12:13 Atti di aggiudicazione
Pubblicazione avviso rettifica bando di gara (CLASSIFICAZIONE LAVORI) GUUE 30/09/2020 12:14 Atti di aggiudicazione
Avviso convocazione 2^ SEDUTA PUBBLICA DI GARA 30/11/2020 15:59 Atti di aggiudicazione
Avviso convocazione 1^ SEDUTA PUBBLICA COMMISSIONE GIUDICATRICE 30/11/2020 17:35 Atti di aggiudicazione
Convocazione 2^ seduta pubblica Commissione Giudicatrice 17/12/2020 09:57 Atti di aggiudicazione
Convocazione 3^ seduta pubblica Commissione Giudicatrice 29/12/2020 15:36 Atti di aggiudicazione
Convocazione 4^ seduta pubblica Commissione Giudicatrice 03/02/2021 21:34 Atti di aggiudicazione
Riconvocazione 4^ seduta pubblica Commissione Giudicatrice 10/02/2021 10:25 Atti di aggiudicazione
Avviso di convocazione 5^ SEDUTA PUBBLICA COMMISSIONE GIUDICATRICE 15/04/2021 15:02 Atti di aggiudicazione
Provvedimento del Presidente di Gara - Aggiudicazione definitiva 19/04/2021 14:49 Atti di aggiudicazione
Curriculum ing. Claudio Bortolotti 30/11/2020 17:13 Curriculum commissari
Curriculum ing. Bruno Moratelli 30/11/2020 17:14 Curriculum commissari
Dichiarazione Bruno Moratelli 30/11/2020 17:16 Curriculum commissari
Curriculum ing. Luca Tomasi 30/11/2020 17:17 Curriculum commissari
Dichiarazione Luca Tomasi 30/11/2020 17:17 Curriculum commissari
Curriculum dott. Claudio Buriani 30/11/2020 17:18 Curriculum commissari
Curriculum arch. Stefan Rier 30/11/2020 17:19 Curriculum commissari
Delibera di nomina Commissione giudicatrice 30/11/2020 17:11 Determina di nomina della commissione di gara
Verbale di gara 1^ SEDUTA 28/10/2020 18:05 Verbali
Verbale di gara 2^ SEDUTA 02/12/2020 10:15 Verbali
Verbale di gara 1^ SEDUTA (pubblica) COMMISSIONE GIUDICATRICE 02/12/2020 15:23 Verbali
Verbale di gara 2^ SEDUTA (pubblica) COMMISSIONE GIUDICATRICE 21/12/2020 14:48 Verbali
Verbale di gara 3^ SEDUTA (pubblica) COMMISSIONE GIUDICATRICE 08/01/2021 09:26 Verbali
Verbale di gara 4^ SEDUTA (pubblica) COMMISSIONE GIUDICATRICE 11/02/2021 11:22 Verbali
Verbale di gara 4^ SEDUTA (pubblica) COMMISSIONE GIUDICATRICE - Allegato punteggi offerta tecnica 22/02/2021 09:20 Verbali
Verbale di gara 5^ SEDUTA (pubblica) COMMISSIONE GIUDICATRICE 19/04/2021 12:27 Verbali

Elenco chiarimenti

Chiarimento n. 1

Domanda:
E' possibile mettere a disposizione i moduli caricati a sistema per la predisposizione dell'offerta tecnica ed economica?
Risposta:
Tutta la documentazione, compresi i modelli/fac-simile caricati nelle diverse buste, è immediatamente disponibile a sistema: basta selezionare nel menù in alto a sx della presente pagina di gara la voce DOCUMENTAZIONE DI GARA.

Chiarimento n. 2

Domanda:
Nell'Allegato E), al, punto A.1.3, lett. b.) - pag. 23 - è richiesta la presentazione di massimo 3 elaborati A2 con la specifica "per un totale di massimo 30 formati A2": trattasi di un errore dattilografico? La specifica si deve leggere "per un totale di massimo 30 formati A4"?.
Risposta:
A illustrazione della proposta di miglioria dell'elemento A.1.3 dell'allegato "E - Parametri e criteri di valutazione delle offerte", alla lettera b.) è richiesta la presentazione di "...massimo n. 3 elaborati in formato A2 per ciascuna tipologia di ambiente (per un totale di massimo 30 formati A2) come individuate nella relazione “DR_110_0_75_0 Relazione della linee guida sviluppo interior design” del progetto definitivo...". Essendo n. 10 le tipologie di ambiente da descrivere per mezzo delle tavole descrittive in parola, si conferma la specifica “massimo 30 formati A2” relativa agli elaborati da allegare, riportata nell'allegato "E".

Chiarimento n. 3

Domanda:
Nell’Allegato E), nel riquadro conclusivo del punto A.1.3 - pag.24 - si segnala un errore dattilografico relativo all’importo stimato e posto in gara: è infatti indicata la cifra “€. 980.450.000,00” anziché la cifra “€. 980.450,00” indicata negli altri documenti di gara. Confermate l’errore?
Risposta:
Confermiamo il refuso segnalato nel riquadro conclusivo del punto A.1.3 di cui all'allegato "E - Parametri e criteri di valutazione delle offerte", ove è riportata la cifra "€. 980.450.000,00": l'importo corretto è infatti "€. 980.450,00" come indicato nella documentazione di gara di riferimento e negli elaborati progettuali.

Chiarimento n. 4

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, sub-elemento 2.10.1 – “A.2.2.1 Opere similari realizzate”: ai fini dell’attribuzione del punteggio, sarà considerato l’importo cumulativo degli interventi realizzati negli ultimi 10 anni?
Risposta:
Ai fini dell’attribuzione del punteggio, sarà considerato l’importo cumulativo degli interventi iniziati, ultimati e approvati nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo. Il valore economico da considerare/dimostrare oltre che delle opere edili (riconducibili agli interventi appartenenti alle categorie E.04, E.08, E.10, E.13 e E.20) sarà anche quello delle relative opere strutturali (categorie S.02 S.03, S.04, S.05 e S.06) e impiantistiche (categorie IA.01, IA.02 e IA.03). Si ricorda che, relativamente agli interventi riconducibili alla categoria E.20 saranno da considerare/dimostrare solo quelli relativi a ristrutturazioni di edifici/strutture appartenenti alle categorie E.04, E.08, E.10 e E.13.

Chiarimento n. 5

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, sub-elemento 2.10.1 – “A.2.2.1 Opere similari realizzate”: tramite i CEL risulta impossibile ricondurre in modo univoco gli interventi realizzati proposti in valutazione alle categorie di cui all'articolo 8.) del DM 17 giugno 2016 indicate; ai fini della valutazione delle referenze curriculari è quindi possibile presentare indistintamente lavori realizzati e iscrivibili alla categoria OG1?
Risposta:
Come specificato dall’allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, le referenze curriculari da proporre per la valutazione del sub-elemento 2.10.1 devono riferirsi a interventi appartenenti alle categorie - di cui all'articolo 8.) del DM 17 giugno 2016 - E.04, E.08, E.10, E.13 e E.20 (in quanto similari per tipologia o complessità a quella oggetto di gara) realizzati negli ultimi 10 anni dalla data di pubblicazione del bando. Si ricorda che, relativamente agli interventi riconducibili alla categoria E.20 saranno da considerare/dimostrare solo quelli relativi a ristrutturazioni di edifici/strutture appartenenti alle categorie E.04, E.08, E.10 e E.13.
L’iscrivibilità alle predette categorie degli interventi proposti in valutazione è dimostrata dall’operatore economico attraverso “i certificati di esecuzione dei lavori a firma del committente dell’opera” e la “..relazione tecnico-descrittiva di lunghezza massima di 3 facciate formato A4 di sintesi evidenziante, in relazione ai CEL considerati: la descrizione dell’opera, nominativo cliente/committente opera, tipologia dei lavori eseguiti e i relativi importi (indicandone classe e categorie di appartenenza) nonché il periodo di svolgimento”.
Per la valutazione del sub-elemento 2.10.1, non saranno quindi valutati interventi genericamente iscritti alla categoria OG1 non ricondotti, per mezzo della richiesta relazione, alle categorie - di cui all'articolo 8.) del DM 17 giugno 2016 - E.04, E.08, E.10, E.13 e E.20.

Chiarimento n. 6

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, paragrafo 2.3.B.2 - “REQUISITI DI PARTECIPAZIONE AI FINI DELLA PROGETTAZIONE”, punto 1.) “FIGURE PROFESSIONALI NEL GRUPPO DI PROGETTAZIONE”: nella descrizione/composizione del  gruppo di progettazione è ripetuta la figura professionale di “n. 1 architetto o ingegnere in possesso di diploma di laurea specialistica in architettura o ingegneria (nuovo ordinamento) o diploma di laurea quinquennale in architettura o ingegneria (vecchio ordinamento) con esperienza maturata nel campo della progettazione strutturale”. Detta ripetizione è dovuta ad un refuso? Se dovuta ad un refuso, non è quindi necessaria la presenza nel gruppo di progettazione di 2 (due) professionisti con esperienza nel campo della progettazione strutturale e ne basta soltanto 1 (uno)?
Risposta:
La ripetizione della figura “n. 1 architetto o ingegnere in possesso di diploma di laurea specialistica in architettura o ingegneria (nuovo ordinamento) o diploma di laurea quinquennale in architettura o ingegneria (vecchio ordinamento) con esperienza maturata nel campo della progettazione strutturale” è un refuso. Nello stesso   punto 1.) è infatti precisato che “le figure professionali inerenti all’incarico di progettazione esecutiva dovranno essere coperte da almeno tre professionisti con esperienza nei campi della progettazione indicati e che il Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione potrà svolgere solo la prestazione inerente la sicurezza (progettazione). Ne consegue, A PENA DI ESCLUSIONE, che per lo svolgimento dell’attività di progettazione e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione è richiesta la presenza nel team dei predetti 4 (quattro) professionisti (tre per i servizi di architettura ed ingegneria più uno per il servizio inerente la progettazione della sicurezza)”.

Chiarimento n. 7

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE” - SCHEDA ELEMENTI DI VALUTAZIONE: le voci di riferimento indicate nella colonna "descrizione voce" del sub elemento "A.1.1.5 Involucro isolante opaco", nello specifico le voci B.33.30.0100.035, B.24.90.0105.020 e B.24.90.0105.025, non compaiono nel computo e nell'elenco prezzi. Nel computo e nell’elenco prezzi sono invece presenti le voci ED.33.30.0100.035, ED.24.90.0105.020 e ED.24.90.0105.02 che si riferiscono all’involucro isolante opaco la cui parte numerica del codice corrisponde alle predette voci indicate nell’Allegato “E”. Trattasi di un refusoLe voci da prendere a riferimento per la proposta di miglioria e la valutazione del sub-elemento A.1.1.5 sono le voci di computo e della lista delle lavorazioni e forniture ED.33.30.0100.035, ED.24.90.0105.020 e ED.24.90.0105.02?
Risposta:
Trattasi di refuso, consistente e circoscritto al prefisso letterale del codice degli articoli. A differenza di altri articoli edili richiamati nel documento (che presentano il prefisso “ED”), i 3 articoli segnalati, nella SCHEDA ELEMENTI DI VALUTAZIONE dell’Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”,  presentanoun codice errato (“B” in luogo di “ED”):
CODICE ARTICOLO ERRATO
CODICE ARTICOLO CORRETTO
B.33.30.0100.035
ED.33.30.0100.035
B.24.90.0105.020
ED.24.90.0105.020
B.24.90.0105.025
ED.24.90.0105.025
Si conferma che le voci da prendere a riferimento per la proposta di miglioria e la valutazione del sub-elemento A.1.1.5 sono le voci di computo, dell’elenco descrittivo delle voci e della lista delle lavorazioni e forniture ED.33.30.0100.035, ED.24.90.0105.020 e ED.24.90.0105.02.

Chiarimento n. 8

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, paragrafo 2.2, che riporta “Nel caso in cui l’impresa candidata all’esecuzione dei lavori non possieda i requisiti di cui al par. 2.3.B.2) “REQUISITI DI PARTECIPAZIONE AI FINI DELLA PROGETTAZIONE” (punti 1, 2, 3 e 4), dovrà partecipare alla gara in raggruppamento temporaneo di imprese con soggetti qualificati per la progettazione (uno o più soggetti di cui all’art. 20 della l.p. 26/93 che assumerà/anno la veste di mandante/i). In alternativa, l’impresa potrà avvalersi dei medesimi soggetti qualificati.” Con il termine “AVVALERSI” si intende che ai fini della partecipazione alla gara è possibile per l’operatore economico optare per la MERA INDICAZIONE dei soggetti qualificati chiamati alla redazione della progettazione esecutiva e che in tal caso non sussiste l’obbligo di associarli al raggruppamento di imprese che si candidano all’esecuzione dei lavori?
Risposta:
Si conferma che, ai fini della partecipazione alla gara, è possibile per l’operatore economico optare per la MERA INDICAZIONE dei soggetti qualificati chiamati alla redazione della progettazione esecutiva e che in tal caso non sussiste l’obbligo di associarli al raggruppamento di imprese che si candidano all’esecuzione dei lavori.

Chiarimento n. 9

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, paragrafo 3.1.A: si chiede conferma che le “ANALISI PREZZI/GIUSTIFICAZIONI DELL’OFFERTA ECONOMICA” possano essere presentate successivamente alla formazione della graduatoria provvisoria (e che quindi non ricorre l’obbligo di allegarle all’offerta classificandole nella “Busta telematica C - Busta documentazione economica")?
Risposta:
Le “ANALISI PREZZI/GIUSTIFICAZIONI DELL’OFFERTA ECONOMICA” possono essere presentate successivamente alla formazione della graduatoria provvisoria a seguito della valutazione delle offerte tecniche ed economiche, nel caso risultasse (1) accertata la sussistenza della necessità di sottoporre a verifica l’offerta del concorrente primo classificato per constatarne il carattere anormalmente basso rispetto alla prestazione o (2) si intendesse comunque procedere alle verifiche in ordine alla congruità dell’offerta, qualora, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa.
In argomento, pare comunque opportuno evidenziare e ricordare, che:
a.) secondo quanto disposto al paragrafo 5.6 del DISCIPLINARE DI GARA, le “ANALISI PREZZI/GIUSTIFICAZIONI DELL’OFFERTA ECONOMICA”, qualora richieste:
  • dovranno essere fornite entro il termine perentorio fissato nella richiesta dell’Ente (non inferiore a 15 gg);
  • sono esclusi dalla gara gli offerenti che non presentano le giustificazioni (o le precisazioni) richieste entro i termini assegnati e/o le cui giustificazioni (unitamente alle relative precisazioni ed all’esito dell’eventuale audizione) non siano ritenute idonee a dimostrare la congruità dell’offerta ed a garantire l’Ente appaltante circa il corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali;
  • la giustificazione dei prezzi offerti per ogni singola voce compresa nel modulo offerta “D – LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE” deve avvenire mediante la presentazione delle relative ANALISI DEI PREZZI redatte secondo il “Modello ANALISI PREZZI” di cui all’allegato “F - CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE ANOMALE”;
b.) l’Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, relativamente alla miglioria offerta dal concorrente relativa al sub-elemento “A.1.4.2 - Materiali: filiera corta”, prevede l’eventuale applicazione di una detrazione all’importo dei lavori contabilizzati in caso non risultasse rispettata la percentuale offerta del valore delle forniture reperite da fornitori o rivenditori con sede legale e/o operativa localizzata entro i 60 km dal cantiere rispetto al valore economico totale di tutte le forniture impiegate come risultante dalle analisi prezzi.
Conseguentemente, è consigliata la formulazione dell’offerta tecnica e di quella economica sulla scorta di una preventiva redazione di specifiche analisi relative ai prezzi e alle migliorie tecniche offerti/e.

Chiarimento n. 10

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, paragrafo 3.1.A: quali ANALISI PREZZI/GIUSTIFICAZIONI DELLE MIGLIORIE OFFERTE sono da inserire obbligatoriamente nella busta economica? La relativa mancata allegazione comporta per l’Operatore Economico l’esclusione dalla gara? È possibile l’integrazione ANALISI PREZZI/GIUSTIFICAZIONI DELLE MIGLIORIE OFFERTE a seguito dell’apertura delle offerte tecniche ed economiche?
Risposta:
Sono da inerire nella “Busta telematica C – Busta documentazione economica” le ANALISI PREZZI/GIUSTIFICAZIONI DELLE MIGLIORIE OFFERTE di tutti gli elementi/sub-elementi di valutazione esclusi i seguenti:
- A.1.4 (tutti i sub-elementi);
A.2.1 (tutti i sub-elementi);
A.2.2 (tutti i sub-elementi).

La mancata allegazione delle ANALISI PREZZI/GIUSTIFICAZIONI DELLE MIGLIORIE OFFERTE non comporta l’esclusione automatica della gara.
L’eventuale integrazione e/o allegazione (qualora mancanti) delle ANALISI PREZZI/GIUSTIFICAZIONI DELLE MIGLIORIE OFFERTE sarà comunque richiesta agli operatori economici concorrenti nella fase di valutazione delle offerte economiche, prima della formazione della graduatoria.

Chiarimento n. 11

Domanda:
OFFERTA ECONOMICA allegato “D - LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE”: al punto “B” è richiesta la compilazione del campo “OFFERTA PROGETTAZIONE (in cifre)” previa indicazione del costo relativo alla redazione della progettazione esecutiva comprensiva della prestazione di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione. Tale importo non concorre alla determinazione del ribasso percentuale offerto preso a riferimento per la valutazione dell’offerta economica: confermate la correttezza del modulo offerta economica così come predisposto dall’Ente?
Risposta:
Il costo relativo alla redazione della progettazione esecutiva comprensiva della prestazione di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione, quale “servizio posto a carico dell'aggiudicatario” non concorre alla determinazione del corrispettivo contrattuale (così come il costo preventivato dall’Ente non concorre alla determinazione della base di appalto – vedasi punto 6.) di pag. 3.) del DISCIPLINARE INTEGRALE DI GARA). Il concorrente è quindi chiamato:
- a formulare la propria offerta economica - mediante compilazione dell’allegato “D - LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE” - avuta ragione che il costo che sosterrà e indicherà per la redazione della progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, (1) non concorrerà alla determinazione del ribasso che sarà preso a riferimento per l’attribuzione del punteggio relativo all’offerta economica e (2) dovrà essere considerato alla stregua degli altri oneri (stabiliti negli elaborati progettuali e nel capitolato speciale di appalto) da compensarsi con i prezzi offerti e, in ogni modo con l’offerta così formulata;
- a compilare il campo “OFFERTA PROGETTAZIONE (in cifre)” indicando il costo che sosterrà per la redazione della progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Si ricorda che il costo esposto per la progettazione dovrà essere pari o inferiore all’importo indicato dall’Ente appaltante, PENA L’ESCLUSIONE del concorrente dalla gara.
In argomento, pare altresì opportuno evidenziare che è comunque riservata all’Ente la facoltà di verificare la congruità dell’offerta, qualora, il costo esposto per la redazione della progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione appaia anormalmente basso.
Si conferma conseguentemente che l’offerta economica dovrà essere formulata mediante la compilazione dell’allegato “D - LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE”, predisposto dall’Ente e messo a disposizione sul Sistema, nel rispetto di quanto indicato dal paragrafo 3.1.A del Disciplinare integrale di gara.

Chiarimento n. 12

Domanda:
OFFERTA TECNICA: al fine di predisporre gli elaborati di dettaglio richiesti dall’l’Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE” è possibile avere le tavole del progetto definitivo in formato DWG?
Risposta:
Al fine di facilitare la formulazione dell’offerta tecnica, le tavole progettuali in formato “dwg” sono state messe a disposizione a Sistema nella sezione DOCUMENTAZIONE DI GARA (a cui è possibile accedere selezionando nel menù in alto a sx della presente pagina).
Si precisa che:
i predetti elaborati in formato .dwg non aggiungono nessun tipo di informazione rispetto ai rispettivi elaborati in formato .pdf;
tutti gli elaborati resi disponibili a Sistema costituiscono solamente un supporto per i concorrenti: faranno fede, in caso di discordanze o contestazioni, esclusivamente gli elaborati progettuali originali disponibili per la consultazione presso l’Azienda.

Chiarimento n. 13

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, paragrafo 2.3.B.2., punto 4.) “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE”: un servizio tecnico relativo ad un intervento in categoria E.12, con complessità 1.15, inerente a un impianto termale, può essere considerato, risultando della medesima categoria e avente grado di complessità superiore rispetto ad altri “ID Opera” indicati (es. E.08, complessità 0.95)?
Risposta:
Ai fini del soddisfacimento dei REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE di cui al paragrafo 2.3.B.2., punto 4.) del DISCIPLINARE DI GARA – in forza del combinato disposto del D.M. 17/06/2016, dei ripetuti pronunciamenti dell’ANAC in materia e della “lex specialis” del DISCIPLINARE DI GARA che per l’espletamento della progettazione ha inteso stabilire requisiti di partecipazione comprovanti una capacità tecnico-professionale specificatamente acquisita in interventi circoscritti a specifiche destinazioni funzionali (turistica - sanitaria, scolastica, universitaria, ricerca - Cultura, Vita Sociale, Sport, Culto) – sono considerabili anche i  servizi svolti relativi ad interventi con grado di complessità superiore perché riconducibili alle medesime DESTINAZIONI FUNZIONALI. Conseguentemente, nel caso in specie:
per la destinazione funzionale “Industria Alberghiera, Turismo e Commercio e Servizi per la Mobilità” sono considerabili solo gli interventi con “ID Opera” E.04;;
per la destinazione funzionale Sanità, Istruzione, Ricerca” sono considerabili anche gli interventi aventi “ID Opera” E.09 (oltre a quelli aventi “ID Opera” E.08 e E.10)
per la destinazione funzionale ”Cultura, Vita Sociale, Sport, Culto" sono considerabili solo gli interventi con “ID Opera” E.13;
fermo restando che per i servizi eseguiti antecedentemente al 21.12.2013, sono comunque considerabili quelli inerenti interventi appartenenti alle classi/categoria “I/c” e “I/d” della Legge 149/43

Chiarimento n. 14

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, paragrafo 2.3.B.2., punto 4.) “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE”: un servizio in categoria E.22, complessità 1.55 relativo ad un intervento di restauro e risanamento conservativo di un albergo con centro benessere, può essere può essere considerato, risultando della medesima categoria e avente grado di complessità superiore rispetto all’“ID Opera” indicato (es. E.20, complessità 0.95)?
Risposta:
In coerenza con quanto già evidenziato con la FAQ n. 13, ai fini del soddisfacimento dei REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE di cui al paragrafo 2.3.B.2., punto 4.) del DISCIPLINARE DI GARA – in forza del combinato disposto del D.M. 17/06/2016, dei ripetuti pronunciamenti dell’ANAC in materia e dalla “lex specialis” del DISCIPLINARE DI GARA che per l’espletamento della progettazione ha inteso stabilire requisiti di partecipazione comprovanti una capacità tecnico-professionale specificatamente acquisita in interventi circoscritti a specifiche destinazioni funzionali (“TURISTICA”, “SANITARIA, SCOLASTICA, UNIVERSITARIA, RICERCA”, “CULTURA, VITA SOCIALE, SPORT, CULTO”) – relativamente alla DESTINAZIONE FUNZIONALE “Edifici e manufatti esistenti” sono considerabili anche i servizi relativi ad ID Opera con grado di complessità superiore (specificatamente E.21 ed E.22) purché relativi ad interventi riconducibili alle DESTINAZIONI FUNZIONALI “turistica”, “sanitaria, scolastica, universitaria, ricerca”, “cultura, vita sociale, sport, culto”, fermo restando che per i servizi eseguiti antecedentemente al 21.12.2013, sono comunque considerabili quelli inerenti interventi appartenenti alle classi/categoria “I/b” della Legge 149/43.

Chiarimento n. 15

Domanda:
ELABORATI PROGETTUALI “DR_130_0_00_1_Elenco Prezzi, DR_130_0_05_1_Computo Metrico, DR_130_0_10_1_Computo Metrico Estimativo, DR_130_0_11_0_Elenco descrittivo delle voci” e Allegato “D - LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE”: l’unità di misura delle voci “ED.39.46.0041.060” e “ED.39.65.0010.145” è espressa in "m - metri", ma risultano computate a "m² - metri quadrati". L'unità di misura corretta da tenere in considerazione per la formulazione dell’offerta è "m² - metri quadrati"? In tal caso, per la formulazione dell’offerta sarà messo a disposizione l’Allegato “D - LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE” evidenziante la corretta unità di misura delle predette voci “ED.39.46.0041.060” e “ED.39.65.0010.145”?
Risposta:
Al fine della formulazione dell’offerta, l’unità di misura da prendere in considerazione per le voci ED.39.46.0041.060 e ED.39.65.0010.145 è "m² - metri quadrati".       
Sono stati caricati e messi a disposizione sul Sistema i file DR_130_0_00_1_Elenco Prezzi, DR_130_0_05_2_Computo Metrico, DR_130_0_10_2_Computo Metrico Estimativo, DR_130_0_11_1_Elenco descrittivo delle voci” e Allegato “D - LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE – rev. 2020 09 08.xls” da prendere a riferimento e utilizzare ai fini della formulazione dell’offerta.

Chiarimento n. 16

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE” paragrafo 2.10.1, sub-elemento ”A.2.2.1 Opere similari realizzate”.
Atteso che:
- l’Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, per le referenze curriculari relative a opere iscritte nella categoria (ID Opera) E.20 stabilisce che queste siano comunque relative a ristrutturazioni di edifici/strutture appartenenti nelle declaratorie delle categorie (ID Opera) E.04., E.08, E.10, E.13;            
- il medesimo elaborato non fornisce indicazioni circa le referenze curriculari inquadrabili nelle declaratorie delle categorie (ID Opera) S.02, S.03, S.04 S.05 e S.06 e IA.01, IA.02 e IA.03;   
ai fini della valutazione della miglioria, come è da proporre/dimostrare il valore economico degli interventi realizzati?
Risposta:
Quanto in argomento è già stato trattato con la FAQ n. 4, cui si rimanda. Ad ogni modo, a conferma/specifica di quanto chiarito con la predetta FAQ, si evidenzia che, ai fini dell’attribuzione del punteggio del sub-elemento “A.2.2.1 Opere similari realizzate”, sarà considerato il valore economico cumulativo, proposto dal concorrente, relativo:              
a interventi riconducibili alle declaratorie di cui agli “ID Opera” E.04, E.08, E.10, E.13 e E.20, fermo restando che per gli interventi riconducibili all’”ID Opera” E.20 saranno da considerare/dimostrare e, quindi, saranno valutati, solo quelli relativi a ristrutturazioni di edifici/strutture iscrivibili agli “ID Opera” E.04, E.08, E.10 e E.13 (vedi nota 8 dell’Allegato “E”);           
alle opere strutturali riconducibili alle declaratorie di cui agli “ID Opera” S.02 S.03, S.04, S.05 e S.06, comunque realizzate nell’ambito della realizzazione di interventi iscrivibili nelle declaratorie degli “ID Opera” E.04, E.08, E.10, E.13 (vedi nota 6 dell’allegato “E”);        
alle opere impiantistiche riconducibili alle declaratorie di cui agli “ID Opera“ IA.01, IA.02 e IA.03, comunque realizzate nell’ambito della realizzazione di interventi iscrivibili nelle declaratorie degli “ID Opera” E.04, E.08, E.10, E.13 (vedi nota 6 dell’allegato “E”);        
iniziati/e, ultimati/e e approvati/e nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo.

Chiarimento n. 17

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.3, sub-elemento “A.2.1.3 Opere similare progettate” e paragrafo 2.10.1, sub-elemento "A.2.2.1 Opere similari realizzate": il valore complessivo delle referenze curriculari proposte dal Concorrente per la valutazione dei sub-elementi A.2.1.3 e A.2.2.1, può riferirsi a opere edili/strutturali/impiantistiche di interventi diversi?
Risposta:
Ai fini dell’attribuzione del punteggio del sub-elemento "A.2.1.3 Opere similari progettatesarà considerato il valore economico cumulativo, proposto dal concorrente, relativo:         
a interventi progettati riconducibili alle declaratorie di cui agli “ID Opera” E.04, E.08, E.10, E.13 e E.20, fermo restando che per gli interventi riconducibili all’”ID Opera” E.20 saranno da considerare/dimostrare e, quindi, saranno valutati, solo quelli relativi a ristrutturazioni di edifici/strutture la cui destinazione funzionale è iscrivibile alle declaratorie degli “ID Opera” E.04, E.08, E.10 e E.13 (vedi nota 5 dell’Allegato “E”);            
a opere strutturali progettate riconducibili alle declaratorie di cui agli “ID Opera” S.02 S.03, S.04, S.05 e S.06, comunque realizzate nell’ambito della realizzazione di interventi su edifici/strutture la cui destinazione funzionale è iscrivibile alle declaratorie degli “ID Opera” E.04, E.08, E.10, E.13 (vedi nota 3 dell’allegato “E”);     
alle opere impiantistiche progettate riconducibili alle declaratorie di cui agli “ID Opera“ IA.01, IA.02, IA.03 e - considerata la coerenza della destinazione funzionale e il maggior grado di complessità – IA.04, comunque realizzate nell’ambito della realizzazione di interventi su edifici/strutture la cui destinazione funzionale è iscrivibile alle declaratorie degli “ID Opera” E.04, E.08, E.10, E.13 (vedi nota 3 dell’allegato “E”);
i cui incarichi sono iniziati, ultimati e approvati nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente; non rileva la mancata realizzazione dei lavori ad essa relativi.    
Per il sub-elemento A.2.2.1 si rimanda a quanto alle FAQ n. 4 e n. 16.

Chiarimento n. 18

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, paragrafo 2.3.B.2., punto 4.) “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE”.       
Per la dimostrazione dei requisiti:
a)   quali servizi di ingegneria e di architettura devono essere considerati? 
b)
  per le destinazioni funzionali della categoria EDILIZIA si devono considerare unicamente servizi di ingegneria e architettura relativi a interventi di ristrutturazione o possono essere considerati anche servizi espletati per la realizzazione di nuovi edifici/strutture?
c
)   i servizi di ingegneria e architettura relativi alle categorie STRUTTURE e IMPIANTI (“ID Opera” S.02, S.03, S.04, S.05, S.06, IA.01, IA.02, IA.03) devono riferirsi unicamente a interventi su edifici/strutture la cui destinazione funzionale è iscrivibile alle declaratorie degli “ID Opera” E.04, E.08, E.10, E.13?
Risposta:
Per la dimostrazione dei requsiti:
a)  possono essere considerati tutti i servizi di ingegneria e architettura di cui al comma 1.) dell’art. 16 del DPP 11 maggio 2012, n. 9-84/Leg, indipendentemente dal relativo livello di progettazione;       
b)  per la categoria EDILIZIA possono essere considerati servizi di ingegneria e architettura relativi a qualsiasi tipologia di intervento, purché riconducibile alle declaratorie degli “ID Opera” di cui alle FAQ n. 13 e n. 14;         
c)  per la categoria STRUTTURE devono essere considerati servizi di ingegneria e architettura specificatamente classificati nelle “ID Opera” S.02, S.03, S.04, S.05, S.06 e per la categoria IMPIANTI devono essere considerati servizi di ingegneria e architettura specificatamente classificati nelle “ID Opera” IA.01, IA.02, IA.03 e
in coerenza con quanto alle FAQ n. 13 e n. 14  IA.04: conseguentemente, non sussiste la necessità che i servizi delle predette categorie debbano riferirsi (1) a interventi su edifici/strutture (di qualsiasi destinazione funzionale) e (2) a specifiche tipologie di intervento (ristrutturazione/nuova costruzione).

Chiarimento n. 19

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, paragrafo 2.3.B.2., punto 4.) “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE”.       
Per la dimostrazione dei requisiti è possibile considerare anche interventi classificati con “ID Opera” IA.04 atteso che presenta un maggior grado di complessità dell' "ID Opera" IA.03 della stessa destinazione funzionale?
Risposta:
Si rimanda alla FAQ n. 18.

Chiarimento n. 20

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.3, sub-elemento “A.2.1.3 Opere similare progettate”.    
Il valore complessivo delle referenze curriculari proposte dal Concorrente per la valutazione deli sub-elementi “A.2.1.3 Opere similare progettate”, può considerare impianti progettati classificati con “ID Opera” IA.04 atteso che presenta un maggior grado di complessità dell’ "ID Opera" IA.03?
Risposta:
Si rimanda alla FAQ n. 17.

Chiarimento n. 21

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.3, sub-elemento “A.2.1.3 Opere similare progettate” e paragrafo 2.10.1, sub-elemento ”A.2.2.1 Opere similari realizzate”.          
Atteso che i certificati di esecuzione talvolta non riportano la classificazione degli interventi ex DM 17.06.2016, come è da comprovare il valore economico proposta in valutazione per i sub-elementi “A.2.1.3 Opere similare progettate” e ”A.2.2.1 Opere similari realizzate”? Come sarà verificata la veridicità di quanto dichiarato?
Risposta:
Ai fini dell’attribuzione del punteggio del sub-elemento “A.2.1.3 Opere similari progettate” l’allegato “ E” dispone che “Il Concorrente, a comprova delle referenze curriculari di progettazione dichiarate, dovrà produrre i certificati di esecuzione dei servizi di architettura ed ingegneria a firma del committente della progettazione e redigere una relazione tecnico-descrittiva di lunghezza massima di 3 facciate formato A4 di sintesi evidenziante, in relazione ai CEL considerati, la descrizione opera, il nominativo cliente/committente , la tipologia di prestazione svolta e i relativi importi progettati (indicandone classe e categorie di appartenenza) nonché il periodo di svolgimento dell’incarico”. La verifica della veridicità di quanto dichiarato, se del caso, sarà effettuata riscontrando la veridicità di quanto proposta in valutazione dal concorrente presso i committenti dei servizi dichiarati.           
Ai fini dell’attribuzione del punteggio del sub-elemento “A.2.2.1 Opere similari realizzate” l’allegato “ E” dispone che “Il Concorrente, dovrà produrre i certificati di esecuzione dei lavori a firma del committente dell’opera, e redigere una relazione tecnico-descrittiva di lunghezza massima di 3 facciate formato A4 di sintesi evidenziante, in relazione ai CEL considerati: la descrizione dell’opera, nominativo cliente/committente opera, tipologia dei lavori eseguiti e i relativi importi (indicandone classe e categorie di appartenenza) nonché il periodo di svolgimento”. La verifica della veridicità di quanto dichiarato, se del caso, sarà effettuata riscontrando la veridicità di quanto proposto in valutazione dal concorrente presso i committenti dei lavori dichiarati.

Chiarimento n. 22

Domanda:
MODULI E DOCUMENTAZIONE DI GARA: a sistema non troviamo l'Allegato A2 e l'Allegato A3 richiamati nel disciplinare di gara (paragrafi 4.1.2 e 4.1.3.) e il modello del DGUE?
Risposta:
Si rimanda alla FAQ n. 1.

Chiarimento n. 23

Domanda:
GARANZIA PROVVIORIA
In caso di partecipazione in costituendo RTI che intende optare per la MERA INDICAZIONE dei soggetti qualificati - di cui all’art. 20, comma 3, della L.P. 26/1993 - chiamati alla redazione della progettazione esecutiva (che pertanto non saranno associati al Raggruppamento), la garanzia provvisoria deve essere intestata/sottoscritta anche ai/dai predetti soggetti meramente indicati?
Risposta:
La garanzia provvisoria di cui al paragrafo 4.2 del Disciplinare Integrale di Gara deve “essere intestata a tutti gli operatori economici del costituito/costituendo raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario o GEIE, ivi compresi i soggetti di cui all’art. 20, comma 3, della L.P. 26/1993 che si intendono associare per la progettazione esecutiva, ovvero, in caso di consorzi di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) e c) del D.Lgs. 50/16, al solo consorzio”. Ne consegue, che qualora il concorrente ritenesse di optare per la MERA INDICAZIONE (in luogo dell’associazione) dei soggetti qualificati - di cui all’art. 20, comma 3, della L.P. 26/1993 – chiamati alla redazione della progettazione esecutiva, la garanzia provvisoria deve essere intestata/sottoscritta solo dagli operatori economici associati al costituito/costituendo raggruppamento temporaneo.

Chiarimento n. 24

Domanda:
DECLINAZIONI AMBULATORI    
F
atto salvo per quello chirurgico, la relazione non indica le funzionalità/declinazioni dei singoli ambulatori. Al fine di poter meglio predisporre gli ambienti nonché le relative predisposizioni impiantistiche: 
a)           quali sono le tipologie di prestazioni/trattamenti che verranno effettuati all’interno degli ambulatori?
b)           le attrezzature dei singoli ambulatori sono comprese nelle forniture degli arredi oggetto di gara?
Risposta:
a)            Le tipologie di prestazioni che si prevede di effettuare nei vari ambulatori del PT (escluso quello chirurgico) sono le seguenti (tra parentesi le attrezzature mediche/elettromedicali che dovranno ospitare):
- n. 1 ambulatorio            pneumologia (con spirometria globale in cabina pletismografica);
- n. 1 ambulatorio            otorinolarigoiatrico (con cabina audiometrica);
- n. 4 ambulatori              dermatologici/idrologici (di cui uno con apparecchiatura laser completa di impianto aspirazione);
- n. 1 ambulatorio            ginecologico (ecografo su carrello);
- n. 1 ambulatorio            ecografista (ecografo su carrello);
- n. 1 ambulatorio            dietologico-nutrizionale (misuratore con impedenziometro);
- n. 1 ambulatorio            cardiologico (elettrocardiografo, cicloergometro, eco-color-doppler su carrello).

b)           Nelle forniture oggetto di gara sono compresi tutti gli arredi, anche quelli di carattere medicale (lettino, lettino ginecologico, armadio medicinali, ecc.). Sono invece escluse tutte le attrezzature mediche/elettro medicali.       

In argomento, si evidenzia che:
diversamente da quelli a PT, gli ambulatori ubicati a P -1 hanno destinazione generica; non vi è necessità di collocarvi particolari attrezzature elettromedicali, ma solo di infrastrutturali adeguatamente con le dotazioni e/o le predisposizioni impiantistiche di base;
- gli ambulatori dovranno comunque rispondere ai requisiti previsti dal Decreto del presidente della giunta provinciale 27 novembre 2000, n. 30-48/Leg “Disciplina in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private ai sensi dell'art. 43 della L.P. 3 febbraio 1998, n. 3”.

Chiarimento n. 25

Domanda:
PROPOSTA INTERIOR-DESIGN: MODIFICHE LAYOUT DISTRIBUTIVO INTERNO
La proposta di INTERIOR-DESIGN può contemplare, nel rispetto del programma funzionale dei locali proposto dal progetto definitivo e delle relative superfici, modifiche al layout distributivo interno (geometrie degli spazi)?
Risposta:
L’Allegato E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE per il sub-elemento “A.1.3 Estetica e funzionalità" prevede di premiare la proposta di interior-design del Concorrente, al fine di:
“― coordinare le finiture di carattere edile e impiantistico oggetto di appalto (colori delle tinteggiature, materiali di finitura di porte, pavimenti e rivestimenti, controsoffittature, placche, touch panel, frutti, apparecchiature, ecc..) con una soluzione di arredo completa ed esaustiva, che prenda in considerazione le aree specialistiche che compongono il progetto e ne proponga una interpretazione in chiave stilistica consona alla nuova immagine delle Terme di Comano, atta a comunicare il superamento della lettura tradizionalmente “ospedaliera” della cura termale, declinandola a “Medical SPA” in linea con le tendenze di sviluppo del settore;
massimizzare la valorizzazione degli spazi in coordinamento con le scelte estetico-funzionali, le valutazioni e gli obiettivi del progetto definitivo, allineandole a quelli che saranno gli elementi di finitura ed arredo proposti, contribuendo così a indirizzare l’attività di progettazione esecutiva su scelte definite di ambientazione/estetica/arredo;
― agevolare la crono-programmazione delle lavorazioni e la gestione delle fasi successive;
― ottimizzare i tempi di realizzazione dell’opera.
Per l’elemento di valutazione “Caratteristiche estetiche e funzionali”, è prevista l’assegnazione di massimo 180 punti, che i commissari attribuiranno – discrezionalmente - secondo i criteri di seguito descritti, valutando i seguenti aspetti/sub-elementi:
• completezza ed esaustività delle proposte;
• livello di definizione e chiarezza della rappresentazione;
• miglioramento delle soluzioni del progetto definitivo;
• gestione del comfort acustico;
• qualità del lighting design proposto;
• qualità dell’offerta in termini di design complessivo.”
Ancora, detto allegato per il sub-elemento “A.1.3” evidenzia che “L’importo delle forniture e installazione di arredi e complementi di cui alla proposta oggetto di valutazione è stato stimato dall’Ente in complessivi €. 980.450,00 (vedasi elaborato “DR_110_0_75_0 - Linee Guida sviluppo interior design). Il predetto importo non considera le finiture di carattere edile e impiantistico oggetto di appalto. Analogamente, anche la proposta formulata dal Concorrente non dovrà considerare e/o ricomprendere nel suddetto importo le eventuali migliorue 
alle finiture di carattere edile e impiantistico (rispetto alle previsioni del progetto definitivo posto a base di gara) che il concorrente riterrà di esplicitare nella documentazione prodotta ai sensi della presente, fermo restando che dette eventuali migliorie, le eventuali indicazioni (specifiche, caratteristiche, ecc..) proposte costituiranno elemento contrattuale vincolante e che la progettazione esecutiva dovrà darne conto”.
Altresì, il medesimo Allegato “E” per il sub-elemento “A.1.5 Misure e accorgimenti COVID-19” prevede di premiare la proposta di migliorie delle previsioni progettuali, necessarie a:
“― assicurare in fase di gestione dell’attività il rispetto dei protocolli COVID-19 emanati dagli enti di competenza secondo gli aggiornamenti in vigore alla data di pubblicazione del bando, tenuto conto delle criticità caratteristiche delle attività termali e idroterapeutiche;
― agevolare le operazioni di sanificazione e, dove opportuno, di disinfezione degli ambienti;
gestire, controllare e razionalizzare gli accessi e recessi dalla struttura per personale, utenti e fornitori;
in quanto utili a prevenire il contagio, assicurare la salubrità dei luoghi di lavoro e/o consentire/agevolare l’erogazione dei servizi alla clientela in caso di emergenze sanitarie analoghe” (ndr: a quella in corso).

Conseguentemente, fermi restando (1)
il rispetto del programma funzionale dei locali (numero, funzioni e relativa dislocazione), (2) la conferma delle relative dotazioni e superfici, (3) la conferma delle compartimentazioni, affollamenti, capacità di deflusso (e più in generale dell’impianto progettuale che ha ottenuto la preventiva autorizzazione da parte dell’Ufficio Prevenzione Incendi), (4) la conferma della composizione architettonica dell’edificio e (5) che le migliore proposte in valutazione non si configurino quali varianti al progetto definitivo approvato (fattispecie che comporterebbe l’acquisizione di nuovi pareri/autorizzazioni/nulla-osta), la proposta di interior-design potrà contemplare anche le eventuali modifiche al layout distributivo interno (geometria degli spazi) che il concorrente riterrà di proporre per migliorare, secondo le indicazioni dell’Allegato “E”, la progettazione definitiva.

Resta inteso (1) che il concorrente con la proposta di interior-design dovrà esplicitare, descrivendole, anche le eventuali migliorie di carattere edile e impiantistico necessarie ad implementarla, (2) che qualsiasi onere derivante dall’implementazione della proposta di interior-design rimarrà a carico dello stesso concorrente e (3) che il sub-elemento “A.1.3” sarà comunque valutato secondo i criteri stabiliti dall’Allegato “E” (quindi senza tener conto dell’entità delle predette complementari migliorie di carattere edile e/o impiantistico, che saranno quindi oggetto dell’offerta economica formulata dal concorrente).

Chiarimento n. 26

Domanda:
PROPOSTA INTERIOR-DESIGN: MODIFICHE DESIGN AREA VASCHE
La proposta di INTERIOR-DESIGN, per l’”area vasche”, può contemplare anche la modifica del design delle vasche e dei percorsi di trattamento?
Risposta:
L’elaborato “DR_110_0_75_0 - Relazione Linee Guida sviluppo interior design” evidenzia che la proposta di interior-design relativa all’area vasche, avuta ragione delle possibilità offerte dal layout del progetto definitivo progetto, potrà contemplare modifiche al design (finiture, materiali, ecc.), proporre nuovi giochi d’acqua e cascatelle per arricchirne l’effetto emozionale.
Conseguentemente, fermi restando (1) la superficie complessiva dedicata alla zona, (2) la conferma delle dotazioni del progetto definitivo (
la superficie delle vasche non potrà essere ridotta), (3) la conferma delle compartimentazioni, affollamenti, capacità di deflusso (e più in generale dell’impianto progettuale che ha ottenuto la preventiva autorizzazione da parte dell’Ufficio Prevenzione Incendi), (4) la conferma della composizione architettonica e (5) che le migliore proposte in valutazione non si configurino quali varianti al progetto definitivo approvato (fattispecie che comporterebbe l’acquisizione di nuovi pareri/autorizzazioni/nulla-osta)dell’edificio, la proposta di INTERIOR-DESIGN della zona vasche potrà contemplare anche le eventuali modifiche al design della vasche e dei percorsi di trattamento che il concorrente riterrà di proporre per migliorare, secondo le indicazioni dell’Allegato “E”, la progettazione definitiva.


Resta inteso (1) che il concorrente con la proposta di INTERIOR-DESIGN dovrà esplicitare, descrivendole, anche le eventuali migliorie di carattere edile e impiantistico necessarie ad implementarla, (2) che qualsiasi onere derivante dall’implementazione della proposta di INTERIOR-DESIGN rimarrà a carico dello stesso concorrente e (3) che il sub-elemento “A.1.3” sarà comunque valutato secondo i criteri stabiliti dall’Allegato “E” (quindi senza tener conto dell’entità delle predette complementari migliorie di carattere edile e/o impiantistico, che saranno quindi oggetto dell’offerta economica formulata dal concorrente).

Chiarimento n. 27

Domanda:
PROPOSTA INTERIOR-DESIGN: FOrNITURE IN GARA
Atteso che a seguito di verifica il computo metrico, non considera le vasche balneoterapiche e tutti i sanitari dei servizi igienici, dette forniture sono ricomprese nell’importo stimato (€ 980’450,00) relativo alla fornitura e allestimento degli arredi e complementi di arredo necessari a dare gli spazi completamente finiti ed arredati?
Risposta:
I sanitari dei servizi igienici sono considerati nel computo metrico estimativo dei lavori a base di gara; è obbligo dell’offerente verificarne la quantità e se del caso modificarla.
L’elaborato “DR_130_0_15_2 - Quadro economico” nella sezione “B - LAVORI ED ACQUISTI IN DIRETTA AMMINISTRAZIONE” da evidenza dei lavori e forniture necessarie per il completamento dell’intervento, non ricomprese tra quelle poste a base di gara (tra le quali figurano anche le vasche balneoterapiche e tutte le attrezzature connesse ai trattamenti termali), che saranno fornite dall’Ente committente. Le vasche balneoterapiche non sono quindi ricomprese nell’importo (€ 980'450,00) stimato per la fornitura e allestimento degli arredi e complementi di arredo necessari a dare gli spazi completamente finiti ed arredati.

Chiarimento n. 28

Domanda:
OFFERTA TECNICA
Al fine di porre le corrette basi per la valutazione di adeguate proposte tecnico– economiche da parte degli offerenti, si richiedono indicazioni in merito a:
- Flussi utenti nell’arco dell’anno, divisi per tipologia;
- Numero del personale addetto nel corso dell’esercizio;
- Composizione chimica delle acque termali (report analisi).
Risposta:
Al fine di una completa ed esaustiva ricognizione di tutti gli aspetti utili per la valutazione di adeguate proposte tecnico-economiche, la documentazione  richiesta è stata messa a disposizione a Sistema nella sezione DOCUMENTAZIONE DI GARA (a cui è possibile accedere selezionando nel menù in alto a sx della presente pagina).
Pare opportuno evidenziare a tutti gli operatori economici interessati a presentate offerta, che le relative proposte tecnico-economiche dovranno comuqnue risultare coerenti con l’impianto del progetto posto a base di gara e con i "temi" posti per gli elementi/sub-elementi oggetto di valutazione di cui all’ Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”.

Chiarimento n. 29

Domanda:
Allegato "E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE", paragrafo 2.10.1, sub-elemento A.2.2.1 “Opere similari realizzate”.
Al fine di comprovare il valore dichiarato sono richiesti i Certificati di Esecuzione Lavori a firma del Committente dell’opera: si evidenzia, in taluni casi, che alcune Amministrazioni o Enti pubblici, pur in presenza di lavori da tempo ultimati e collaudati, non hanno ancora emesso i suindicati CEL, nonostante i ripetuti solleciti ad oggi inoltrati a tal fine. Alla luce di quanto sopra, nell’oggettiva impossibilità di esibire atti che esulano dalla competenza del concorrente, in pendenza del rilascio dei Certificati di Esecuzione Lavori di che trattasi è possibile comprovare le referenze curriculari per mezzo di altri documenti probatori disponibili (certificato di collaudo e stato finale dei lavori)?
Risposta:
L'Allegato “E” dispone che “La comprova del requisito dei lavori è fornita, nel caso di interventi realizzati a favore di pubbliche amministrazioni o enti pubblici mediante originale o copia conforme dei certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente mentre nel caso di interventi realizzati a favore di committenti privati, mediante originale o copia conforme dei certificati rilasciati dal committente privato oppure tramite copia del contratto, dello stato finale dei lavori o delle fatture quietanziate”:  considerato  che (1) la documentazione così richiesta è tesa a comprovare referenze curriculari giustificanti l’importo dichiarato ai fini dell’assegnazione del punteggio previsto per la realizzazione di opere similari a quella a base di gara, (2) i certificati di collaudo approvati dalle Amministrazioni aggiudicatrici risultano comunque adatti a soddisfare tale esigenza, è ammessa a comprova del valore dichiarato l’allegazione, in luogo dei richiesti CEL, dei certificati di collaudo tecnico-amministrativo (approvati) delle opere presentate.

Chiarimento n. 30

Domanda:
OFFERTA TECNICA E OFFERTA ECONOMICA: SOTTOSCRIZIONE
In caso di partecipazione in costituendo RTI che intende optare per la MERA INDICAZIONE dei soggetti qualificati - di cui all’art. 20, comma 3, della L.P. 26/1993 - chiamati alla redazione della progettazione esecutiva (che pertanto non saranno associati al Raggruppamento), l’OFFERTA TECNICA e quella ECONOMICA devono essere sottoscritta anche dai predetti soggetti meramente indicati?
Risposta:
Le modalità di sottoscrizione della documentazione costituente dell’OFFERTA TECNICA e di quella ECONOMICA sono riportate ai paragrafi 3.1.A e 3.2 del Disciplinare Integrale di gara. In particolare, si evidenzia che dovrà essere sottoscritta digitalmente:
− dal legale rappresentante dell’impresa o da un suo procuratore;
− nel caso di Imprese riunite in raggruppamento temporaneo già costituito dal legale rappresentante della sola Impresa capogruppo o da un suo procuratore, in nome e per conto proprio e delle mandanti;
− nel caso di Imprese riunite in raggruppamento temporaneo non ancora costituito, dal legale rappresentante di ciascuna impresa raggruppata o suo procuratore ivi compresi i soggetti di cui all’art. 20 comma 3 della L.P. 26/93 associate per la progettazione;
− nel caso di MERA INDIVIDUAZIONE dei soggetti di cui all’art. 20 comma 3 della l.p. 26/93, dal legale rappresentante dell’impresa candidata all’esecuzione dei lavori o dall’impresa capogruppo in nome e per conto proprio e delle mandanti se trattasi di raggruppamento di imprese già costituito oppure da tutte le Imprese candidate all’esecuzione dei lavori se trattasi di raggruppamento non ancora costituito.

Chiarimento n. 31

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.6, sub-elemento “A.1.3 Estetica e funzionalità”.
Atteso che:
- l’Allegato E - Parametri e criteri di valutazione delle offerte” in merito alla tipologia e numero delle tavole descrittive della proposta formulata richiede “massimo n. 3 elaborati in formato A2 per ciascuna tipologia di ambiente (per un totale di massimo 30 formati A2)”;
- il documento “DR_110_0_75_0_Relazione Linee Guida sviluppo interior-design” in merito alla medesima fattispecie richiede “n. 2 elaborati in formato A3 per ciascuna tipologia di ambiente sopra descritta, per un totale di 20 tavole in formato A3”;
quante tavole e in quale formato occorre presentare, per la valutazione del sub-elemento A.1.3?
Risposta:
Vedasi anche FAQ n. 2.
A illustrazione della proposta di miglioria dell'elemento A.1.3, è da prendere a riferimento quanto indicato alla lettera b.), del paragarfo 2.6, dell'allegato "E - Parametri e criteri di valutazione delle offerte", che richiede la presentazione di "...massimo n. 3 elaborati in formato A2 per ciascuna tipologia di ambiente (per un totale di massimo 30 formati A2) come individuate nella relazione “DR_110_0_75_0 Relazione della linee guida sviluppo interior design” del progetto definitivo...". Essendo n. 10 le tipologie di ambiente da descrivere per mezzo delle tavole descrittive in parola, si conferma che sono da allegare “massimo 30 formati A2”.

Chiarimento n. 32

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.1, sub-elemento “A.2.1.1 Figure professionali”.
Atteso che l’Allegato “E” evidenzia che il sub-elemento A.2.1.1 “verrà valutato tenendo in considerazione la presenza all’interno del team che si occuperà della progettazione esecutiva dell’opera di particolari figure professionali ad alto profilo e specializzazione”, si richiede se con all’ “all’interno del team di progettazione esecutiva” si intende che dette figure debbano far parte del Raggruppamento Temporaneo di Progettisti indicati o, diversamente, è possibile indicare un professionista esterno al RTP e allegare all’offerta tecnica la relativa dichiarazione di impegno a collaborare con il RTP?
Risposta:
Ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo, le figure professionali ad alto profilo di specializzazione richieste al paragrafo 2.9.1 dell’Allegato “E” è necessario che dette figure corrispondano ad uno o più dei professionisti personalmente responsabili della progettazione esecutiva del costituito/costituendo RTP, associato o meramente indicato, che si occuperà della redazione della medesima progettazione.

Chiarimento n. 33

Domanda:
Allegato "E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE, paragrafo 2.9.1, sub-elemento "A.2.2.1 Opere similari realizzate”.
Ai fini della comprova del valore dichiarato;
per i lavori resi a favore di ammnnistrazioni pubbliche possono essere forniti gli originali o copia conforme dei certificati di collaudo rilasciati dall’ente o dal direttore dei lavori?
- per i lavori resi a favore di committenti privati possono essere forniti l’originale o copia conforme all’originale dei certificati rilasciati dal committente privato oppure in alternativa, copia conforme all’originale del contratto oppure dello stato finale dei lavori oppure delle fatture quietanzate dall’appaltatore?
Risposta:
Per i lavori resi a favore di amministrazioni pubbliche si rimanda a quanto alla FAQ n. 29
Per i lavori resi a favore di committenti privati, secondo quanto disposto al paragrafo 2.2.2.1 dell’Allegato “E”, si conferma che “La comprova del requisito dei lavori è fornita, …, mediante originale o copia conforme dei certificati rilasciati dal committente privato oppure tramite copia del contratto, dello stato finale dei lavori o delle fatture quietanziate”.

Chiarimento n. 34

Domanda:
PASS.O.E. RTP MERAMENTE INDICATO
In caso di RTP meramente indicato e non associato ai fini della redazione della progettazione esecutiva, va generato e allegato alla documentazione amministrativa anche il relativo PASS.O.E.?
Risposta:
Si, in caso di RTP meramente indicato e non associato ai fini della redazione della progettazione esecutiva, va generato e allegato alla documentazione amministrativa anche il relativo PASS.O.E..

Chiarimento n. 35

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA – LINGUA DOCUMENTAZIONE PRODOTTA
Il paragrafo 1 del Disciplinare dispone “gli operatori economici interessati dovranno far pervenire, a pena di esclusione, tutta la documentazione richiesta redatta in lingua italiana (in caso contrario deve essere allegata una traduzione asseverata nella lingua italiana)”. Detta disposizione è riferita solo ai concorrenti non stabiliti in Italia? Anche gli allegati (p.es. schede tecniche) a corredo delle dichiarazioni e relazioni costituenti l'offerta tecnica devo essere redatti o tradotti in lingua italiana?
Risposta:
Si conferma, secondo quanto disposto dal disciplinare di gara, che TUTTA la documentazione richiesta – quella amministrativa, quella costituente l’offerta tecnica e quella costituente l’offerta economica – deve essere redatta in lingua italiana.

Chiarimento n. 36

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.10.5, sub-elemento A.2.2.5 “Responsabile Impianti”.
Se la figura identificata per svolgere ruolo non possiede la firma digitale, è possibile allegare il c.v. e copia conforme all’originale dei titoli di studio firmati (1) in modo tradizionale (non digitalmente) dal soggetto che svolgerà la funzione dei Responsabile Impianti corredati di carta d’identità, e (2) digitalmente dai legali rappresentanti delle imprese del costituendo RTI che concorrerà alla gara?
Risposta:
L’Allegato “E” dispone che il concorrente “….a comprova dell’esperienza della figura indicata come Responsabile impuianti, dovrà allegare un Curriculum Vitae Responsabile impianti di lunghezza massima di 2 facciate formato A4, sottoscritto e firmato ai sensi di 46 e 47 del D.P.R.445/2000 con allegata carta d’identità, nel quale sia messo in evidenza l’esperienza del soggetto indicato nell’attività di Responsabile impianti.” Altresì, il Disciplinare di gara (paragrafo 3.2) dispone che “Il concorrente dovrà compilare la documentazione richiesta dall'allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”. Essa deve essere firmata digitalmente in modalità PAdES …. e caricata a Sistema classificandola nella “BUSTA TELEMATICA B – BUSTA DOCUMENTAZIONE OFFERTA TECNICA”.
Conseguentemente è confermato che a comprova dell’esperienza della figura indicata quale Responsabile impianti, i concorrenti dovranno (1) produrre il Curriculum Vitae Responsabile impianti sottoscritto e firmato ai sensi di 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 con allegata carta d’identità, (2) allegare la predetta documentazione al modulo “OFFERTA TECNICA A.2.2.5” – previa compilazione dello stesso - messo a disposizione a sistema, (3) firmare digitalmente il plico .pdf così formato – con le modalità stabilite dal disciplinare – e (4) quindi, caricarlo a sistema nell’apposita sezione.

Chiarimento n. 37

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.1, sub-elemento “A.2.2.1 Opere similari realizzate”.
Al fine della comprova del valore dichiarato è da redigere un'unica relazione di sintesi (della lunghezza massima di 3 facciate A4) di tutti i CEL considerati?
Risposta:
L’Allegato “E” dispone che “Il Concorrente, dovrà produrre i certificati di esecuzione dei lavori a firma del committente dell’opera, e redigere una relazione tecnico-descrittiva di lunghezza massima di 3 facciate formato A4 di sintesi evidenziante, in relazione ai CEL considerati: la descrizione dell’opera, nominativo cliente/committente opera, tipologia dei lavori eseguiti e i relativi importi (indicandone classe e categorie di appartenenza) nonché il periodo di svolgimento”. Conseguentemente, si conferma che in relazione ai CEL prodotti a comprova è da redigere un'unica relazione di sintesi.

Chiarimento n. 38

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.3, sub-elemento “A.2.1.3 Opere similari progettate”.
Al fine della comprova del valore dichiarato è da redigere un'unica relazione di sintesi (della lunghezza massima di 3 facciate A4) di tutti i CEL considerati?
Risposta:
L’Allegato “E” dispone che “Il Concorrente, a comprova delle referenze curriculari di progettazione dichiarate, dovrà produrre i certificati di esecuzione dei servizi di architettura ed ingegneria a firma del committente della progettazione e redigere una relazione tecnico-descrittiva di lunghezza massima di 3 facciate formato A4 di sintesi evidenziante, in relazione ai CEL considerati, la descrizione opera, il nominativo cliente/committente, la tipologia di prestazione svolta e i relativi importi progettati (indicandone classe e categorie di appartenenza) nonché il periodo di svolgimento dell’incarico”. Conseguentemente, si conferma che in relazione ai CEL prodotti a comprova è da redigere un'unica relazione di sintesi.

Chiarimento n. 39

Domanda:
Atteso che ai sensi dell’art. 103, c. 4 del D.Lgs. 50/2016 e l’art. 23, c. 3 della L.P. 26/93, la garanzia definitiva, a scelta dell’appaltatore, può essere costituita da sotto forma di cauzione o fideiussione rilasciata sia da imprese bancarie sia assicurative, la dichiarazione di impegno al rilascio della garanzia definitiva, diversamente da quanto previsto dal disciplinare di gara e dal capitolato speciale d’appalto, può essere rilasciata anche da una primaria compagnia di assicurazioni?
Risposta:
Secondo quanto disposto dall’art. 24 del CSA la cauzione definitiva dovrà essere prestata esclusivamente mediante fideiussione bancaria.
Al riguardo, si rimanda:
al combinato disposto del comma 2.), lett. b), dell’art. 5 della L.P. 02/2016 e del comma 3.) dell’art. 2.) della LP 26/1993, che per gli interventi sostenuti finanziariamente in misura superiore al 50% del relativo importo da amministrazioni aggiudicatrici, in relazione alla fase di esecuzione del contratto circoscrive l’applicazione della normativa in materia di lavori pubblici alle norme che disciplinano il collaudo;
al comma 4.) dell’art. 4 del CSA che (1) elenca il Codice civile e il D.lgs n. 81/2008 e ss.mm quali principali fonti normative di riferimento per il contratto e, in coerenza al punto che precede, (2) circoscrive l’applicazione delle norme provinciali e statali in materia di lavori pubblici, alla procedura di affidamento, alla redazione e approvazione della progettazione esecutiva, alla modalità di rendicontazione e collaudo delle opere.

Chiarimento n. 40

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.1, sub-elemento “A.2.2.1 Opere similari realizzate”.
L’allegato “E” dispone che per i lavori resi a favore di committenti privati, la comprova del valore dichiarato è fornita allegando (1) l’originale o la copia conforme dei certificati rilasciati dal committente privato, oppure (2) la copia del contratto, dello stato finale dei lavori o delle fatture quietanziate: relativamente alla fattispecie sub (2), ferma restando la necessità di allegare/produrre il contratto, l’allegazione dello stato finale è da intendersi alternativa a quella delle fatture quietanziate?
Risposta:
Ad integrazione di quanto alla FAQ n. 33, nel caso di interventi realizzati a favore di committenti privati, si specifica a comprova del valore dichiarato, qualora non risultasse disponibile il certificato di esecuzione lavori rilasciato dal committente privato, l’offerente dovrà allegare copia del contratto + copia dello stato finale + copia delle fatture quietanziate.

Chiarimento n. 41

Domanda:
Atteso che con la FAQ n. 34 è stato chiarito che in caso di RTP meramente indicato e non associato ai fini della redazione della progettazione esecutiva va generato e allegato alla documentazione amministrativa anche il relativo PASS.O.E., in fase di creazione del pass come dovrà essere classificato/indicato l’RTP?
Risposta:
Ad integrazione di quanto alla FAQ n. 34, ai soli fini della creazione del PASS.O.E., il progettista/RTP indicato dal partecipante deve generare la propria componente AVCpass classificandosi come “Mandante in RTI” (vedasi FAQ AVCpass n. 14 all’indirizzo https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/MenuServizio/FAQ/ContrattiPubblici/FaqAvcpass).

Chiarimento n. 42

Domanda:
Ai fini della partecipazione alla gara e della eventuale esecuzione dei lavori, l’RTI può associare una o più mandanti qualificata/e alla sola realizzazione di lavori appartenenti alle categorie OS28 e OS30 (anche se sono quota parte della categoria prevalente OG11)?
Risposta:
Al fine di assicurare il rispetto delle condizioni minime di carattere economico e tecnico necessarie per la partecipazione alla gara (di cui al paragrafo 2.3.B.1 del Disciplinare ), il RTI non può partecipare alla gara (ed eseguire le opere) associando una o più mandanti qualificata/e alla sola realizzazione di lavori appartenenti alle categorie OS28 e OS30: ciò atteso che dette categorie non trovano autonoma classificazione nel bando di gara ma, sussistendo le condizioni di cui al comma 11.) dell’art. 79 del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, risultano “formare” (e quindi sono state ivi classificate) la categoria prevalente OG11 (che ha per oggetto lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica), in relazione alla quale il legislatore ha previsto un sistema di qualificazione più selettivo che, tra l’altro, non consente di utilizzare certificati di esecuzione lavori rilasciati esclusivamente a seguito di lavori realizzati nelle singole categorie specialistiche OS3, OS28 e OS30.
Peraltro, si evidenzia che – previa autorizzazione dell’Ente appaltante – rimane salva la facoltà di subappaltare ad operatori economici in possesso di adeguata qualificazione lavorazioni appartenenti alle categorie OS3, OS30 e OS28.

Chiarimento n. 43

Domanda:
PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
Risposta:
E' stato prorogato il termine di presentazione delle offerte - previsto alle ore 12:00 del 05.10.2020 - alle ore 12:00 del 26.10.2020. Conseguentemente è stato disposto il differimento:
della prima seduta pubblica di gara alle ore 10:00 del 28.10.2020 (prima fissata per alle ore 10:00 del 07.10.2020);
del termine per la presentazione di richieste di chiarimento alle ore 12:00 del 16.10.2020 (prima fissato alle ore 12.00 del 25.09.2020).
Per maggiori informazioni si rinvia alla documentazione pubblicata nella sezione "
PUBBLICAZIONI AI SENSI DELL'ART. 29, D.LGS. 50/2016" (selezionare dal menù in alto a SX la voce "PUBBLICAZIONI").  

Chiarimento n. 44

Domanda:
 Allegato "E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE", paragrafo 2.6, sub-elemento "A.1.3 Estetica e funzionalità"
L’Allegato “E - Parametri e criteri di valutazione delle offerte”, in merito alla tipologia e numero delle tavole descrittive della proposta formulata richiede “"...massimo n. 3 elaborati in formato A2 per ciascuna tipologia di ambiente (per un totale di massimo 30 formati A2)….”: considerato che per talune tipologie di ambienti vi sarebbe bisogno di maggiori “spazi grafici”, fermo restando il rispetto del numero massimo di elaborati da produrre (30 formati A2) è possibile derogare al numero massimo di elaborati (n° 3 A2) fissato per ciascuna tipologia di ambiente?
 
Risposta:
Si conferma, in coerenza a quanto già chiarito e indicato nel pregresso con le FAQ n. 2 e n. 31, che a illustrazione della proposta di miglioria dell'elemento A.1.3, è da prendere a riferimento quanto indicato alla lettera b.), del paragrafo 2.6, dell'allegato "E - Parametri e criteri di valutazione delle offerte", che richiede la presentazione di "...massimo n. 3 elaborati in formato A2 per ciascuna tipologia di ambiente (per un totale di massimo 30 formati A2) come individuate nella relazione “DR_110_0_75_0 Relazione della linee guida sviluppo interior design” del progetto definitivo...". Essendo n. 10 le tipologie di ambiente da descrivere per mezzo delle tavole descrittive in parola, si conferma che sono da allegare “massimo 30 formati A2” e che non è possibile derogare al limite di 3 tavole A2 per tipologia di ambiente.

Chiarimento n. 45

Domanda:
PROGETTAZIONE DEFINITIVA: è possibile mettere a disposizione eventuali file 3D (anche parziali)?
Risposta:
Fatto salvo il modello 3D elaborato a livello di progettazione preliminare a supporto della valutazione paesaggistica-ambientale della proposta architettonica (che per il relativo livello di definizione non è utilizzabile per altri scopi) non risultano nella disponibilità dell’Ente i file 3D del progetto definitivo posto in gara.

Chiarimento n. 46

Domanda:
PROPOSTA INTERIOR-DESIGN: CABINE TRATTAMENTI AREA MEDICAL SPA.
Con riferimento alle cabine all’AREA MEDICAL SPA di cui alla tavola progettuale “DT_310_0_40_1_pianta P-1-SP”, quali trattamenti sono da prevedere e che tipo di dotazioni dovranno avere tali spazi?
Risposta:
Le cabine dell’AREA MEDICAL SPA di cui alla tavola progettuale “DT_310_0_40_1_pianta P-1-SP” sono destinate a “massaggi riattivanti post cura calda”. Relativamente alle dotazioni, saranno da prevedere lettini massaggi e i relativi arredi di supporto (mobili contenitori, con ante e giorno, piano di appoggio, ecc.) che ordinariamente corredano tali tipologie di locali.

Chiarimento n. 47

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”: sistema di valutazione degli elementi/sub-elementi di natura qualitativa.
Tenuto conto che l’allegato “E”, per taluni elementi/sub-elementi prevede l’attribuzione da parte dei commissari di coefficienti di valutazione per più parametri (grado chiarezza ed esaustività - validità delle proposte), mentre il relativo “Allegato 1 – Scheda elementi di valutazione” ne riporta solo uno (grado di soddisfazione), la commissione giudicatrice come procederà ai fini dell’attribuzione dei punteggi alle offerte tecniche?
Risposta:
Come specificato al paragrafo 2.3 dell’Allegato “E”, la valutazione degli elementi/sub-elementi di natura qualitativa sarà effettuata “attraverso il sistema previsto al numero 4.) della lettera “a” dell’Allegato G del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207: media dei coefficienti, variabili tra zero e uno, attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari”. In sostanza:
 ogni commissario, rifacendosi anche ai concetti di cui al paragrafo 2.2 dell’Allegato “E”, assegnerà per il concorrente iesimo, un coefficiente discrezionale in ordine al/ai parametro/i individuati dal medesimo allegato “E” (grado di chiarezza ed esaustività – validità proposta – livello di soddisfazione); nel caso l’Allegato “E” preveda parametri multipli, ogni commissario calcolerà la media dei coefficienti assegnati per ogni parametro e detto valore costituirà il coefficiente assegnato dal singolo commissario al concorrente iesimo per il relativo elemento/sub-elemento in valutazione;
 si calcolerà la media dei coefficienti così attributi dai singoli commissari (che costituirà il coefficiente complessivo del “grado di soddisfazione della proposta” del concorrente iesimo di cui all’Allegato 1 – Scheda elementi di valutazione);
 
il valore medio così calcolato moltiplicato per il peso/punteggio massimo previsto per l’elemento/sub-elemento in valutazione, corrisponderà al punteggio attribuito al medesimo elemento/sub-elemento del concorrente iesimo.

Chiarimento n. 48

Domanda:
COSTI CERTIFICAZIONE LEED
Tutti i costi per la certificazione LEED sono a carico della Stazione Appaltante? In caso contrario si chiede di specificare quali costi devono essere assunti dall’Appaltatore.
Risposta:
Tutti i costi connessi alla certificazione LEED - compresi gli oneri/costi relativi al servizio tecnico “Commissioning Authority Leed” che sarà comunque affidato a soggetto/i idoneo/i individuato dall’Ente Appaltante - essendo conseguenti e direttamente correlati alla proposta di miglioria presentata in sede di gara, sono a carico dell'Appaltatore.

Chiarimento n. 49

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.5.1, sub-elemento "A.1.2.1 Programma di cantierizzazione".
Nella documentazione grafica del progetto definitivo posto a base di gara (nello specifico la planimetria del layout di cantiere) viene indicato il passaggio dei mezzi da e per il cantiere su un ponte carrabile esistente che attraversa il fiume Sarca a est del compendio ove è ubicato l’edificio oggetto di intervento. Per lo studio di dettaglio della proposta migliorativa relativa al sub-elemento “A.1.2.1 Programma di cantierizzazione” è possibile conoscere la portata massima di tale ponte?
Risposta:
La relazione di collaudo di data 15 dicembre 1992 a firma dell’ing. Gianfranco Pederzolli, sulla scorta delle indagini svolte, delle prove di carico e del confronto con l’analisi elastica con il metodo FEM, evidenzia che la struttura del ponte in parola, in tutte le sue componenti è “…idonea a sopportare con continuità i carichi previsti dalla normativa vigente per ponti di 2^ categoria” e, ancora, che il manufatto risponde “…in modo adeguato alle sollecitazioni imposte senza alterarsi, evidenziando un comportamento eminentemente elastico e mantenendo le deformazioni sotto carico e scarico nei limiti teorici”. Il comportamento della struttura risulta peraltro confermato dall’esito delle prove di carico effettuate, in data 12.05.2010, dall’ing. Pierantonio Zanoni della TECNOLAB s.n.c., le cui conclusioni hanno evidenziato che (1) le deformazioni accrescono proporzionalmente ai carichi, (2) nel corso delle prove non si sono prodotte lesioni della struttura e (3) le deformazioni residue sono pressoché nulle.

Chiarimento n. 50

Domanda:
RETTIFICA CLASSIFICAZIONE LAVORI BANDO DI GARA
Risposta:
È stata stabilita, ai sensi di quanto disposto dalla lett. b.) del comma 2.) dell’art. 12 della L. 80/2014, la modifica (1) della classificazione dei lavori con previsione della categoria OS18-B - dell’importo di complessivi €. 839.066,88 (di cui €. 5.212,25 per oneri della sicurezza) - cui saranno iscritte le lavorazioni afferenti alle facciate continue prima incluse nella categoria OS6 (il cui importo è conseguentemente rideterminato), (2) degli elaborati progettuali (tra cui, in particolare, si segnalano quelle agli artt. 2 e 27 del Capitolato speciale di appalto) e del punto 7.1 nonché dei paragrafi 2.3.B. e 4.9 del Disciplinare di gara.        
Per maggiori informazioni si rinvia alla documentazione pubblicata nella sezione "PUBBLICAZIONI AI SENSI DELL'ART. 29, D.LGS. 50/2016" (selezionare dal menù in alto a SX la voce "PUBBLICAZIONI").
Gli elaborati progettuali e il Disciplinare di gara evidenzianti le rettifiche sono messi a disposizione nella sezione "DOCUMENTAZIONE DI GARA" (selezionare dal menù in alto a SX la relativa voce).

Chiarimento n. 51

Domanda:
SERRAMENTI ESTERNI
Atteso che, salvo poche eccezioni, (1) ogni singolo campo vetrato, nei prospetti, è rappresentato senza alcun traverso, “a tutto vetro” dal livello del pavimento fino al soffitto e (2) non si rilevano indicazioni sull’eventuale relativa apertura, si chiede:

 se i medesimi campi vetrati possano essere sezionati da traversi e quindi essere costituiti da una parte inferiore fissa (p.es. quale parapetto h 1,00 m) e da una parte superiore apribile con movimento/tipologia di apertura ad anta, anta-ribalta, solo ribalta;
 le eventuali dimensioni delle parti “apribili”.
Risposta:
Ove opportuno e/o necessario, è percorribile ed accettabile il sezionamento dei campi vetrati rappresentati “a tutto vetro” mediante l’inserimento, di eventuali traversi intermedi, per ricavare un parapetto fisso di protezione e/o consentire - in coerenza con il layout progettuale dei locali interessati, la situazione di posa, il sistema di facciata/serramento proposto dal concorrente, ecc. - la migliore gestione delle relative aperture (necessarie al fine di corrispondere alle necessità manutentive - p.es. pulizia del lato esterno e dei frangisole - e/o per garantire un’areazione naturale dei locali). Sicché, anche il movimento/la tipologia di apertura delle porzioni apribili dei serramenti dovrà rispondere e risultare coerente (1) con il layout progettuale dei locali interessati, (2) la situazione di posa, (3) il sistema di facciata/serramento proposto dal concorrente, nonché (4) corrispondere alle necessità manutentive, gestionali, di areazione dei locali, oltre che ai requisiti di sicurezza cui devono rispondere i locali aperti al pubblico.
Le dimensioni delle parti “apribili” potranno quindi essere gestite con flessibilità dal concorrente in sede di progettazione esecutiva, tenuto conto delle caratteristiche tecnologiche del sistema facciata/serramento proposto, fermo restando che detto sistema di facciata/serramento dovrà comunque risultare coerente con il “ritmo” delle partizioni del progetto definitivo.

Chiarimento n. 52

Domanda:
OFFERTA TECNICA
A completamento della documentazione già messa a disposizione con la FAQ n. 28, si richiede la messa a disposizione anche del prospetto relativo al:
- Numero del personale addetto nel corso dell’esercizio.
Risposta:
Al fine di una completa ed esaustiva ricognizione di tutti gli aspetti utili per la valutazione di adeguate proposte tecnico-economiche, il prospetto riepilogativo del personale impiegato presso lo stabilimento termale, relativo all’all’anno 2019, è stata messo a disposizione a Sistema nella sezione DOCUMENTAZIONE DI GARA (a cui è possibile accedere selezionando nel menù in alto a sx della presente pagina).
Pare opportuno ribadire a tutti gli operatori economici interessati a presentate offerta, che le relative proposte tecnico-economiche dovranno risultare coerenti con l’impianto del progetto posto a base di gara e con i “temi” posti per gli elementi, sub-elementi oggetto di valutazione di cui all’ Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, avuto ragione che la documentazione relativa a flussi di utenti e dipendenti messa a disposizione si riferisce evidentemente alla gestione ante intervento.

Chiarimento n. 53

Domanda:
PRESENTAZIONE/CARICAMENTO DELL’OFFERTA
In caso di partecipazione in RTI la documentazione costituente l’offerta può essere caricata anche dalla mandante?
Risposta:
Nel caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo di operatori economici, è necessario che tutte le operazioni connesse alla presentazione dell’offerta per mezzo della piattaforma telematica siano effettuate per il tramite del soggetto “capogruppo” o “mandatario” del raggruppamento stesso.

Chiarimento n. 54

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.3, sub-elemento “A.2.1.3 Opere similari progettate”.
Ai fini della valutazione del sub-elemento A.2.1.3, in coerenza a quanto disposto dal Disciplinare di gara in relazione ai requisiti di partecipazione ai fini della progettazione, il valore economico dichiarato potrà considerare interventi relativamente ai quali sono stati effettuati servizi tecnici di qualsiasi livello di progettazione?
Risposta:
In coerenza con quanto evidenziato dall’allegato “E”, il sub-elemento “A.1.2.3 Opere similari progettate” il valore economico dichiarato dovrà essere relativo a interventi per cui i soggetti progettisti hanno necessariamente espletato anche il relativo servizio tecnico della progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza. Infatti, diversamente da quanto disposto dal Disciplinare di gara in relazione ai requisiti minimi di partecipazione dei soggetti chiamati a redigere la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza, l’Ente appaltante con il sub-elemento A.1.2.3 ha inteso premiare i soggetti in possesso di specifica esperienza professionale nella progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza di interventi similari a quello oggetto di gara per tipologia o complessità.

Chiarimento n. 55

Domanda:
ELABORATI PROGETTUALI “DR_130_0_00_1_ELENCO PREZZI, DR_130_0_05_1_COMPUTO METRICO, DR_130_0_10_1_COMPUTO METRICO ESTIMATIVO, DR_130_0_11_0_ELENCO DESCRITTIVO DELLE VOCI” e Allegato “D - LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE”
In riferimento alla FAQ n. 15, con la quale l’Ente appaltante ha corretto – in coerenza delle modalità di computazione delle quantità - le unità di misura delle voci ED.39.46.0041.060 e ED.39.65.0010.145 e caricato e messo a disposizione sul Sistema i file “DR_130_0_00_1_ELENCO_PREZZI, DR_130_0_05_2_COMPUTO METRICO, DR_130_0_10_2_COMPUTO METRICO ESTIMATIVO, DR_130_0_11_1_ELENCO DESCRITTIVO DELLE VOCI” e l’Allegato “D - LISTA DELLE LAVORAZIONI E FORNITURE – rev. 2020 09 08.xls” da prendere a riferimento e utilizzare ai fini della formulazione dell’offerta, atteso che dalla predetta correzione consegue una sottostima nell’importo complessivo posto a base d’asta, si chiede se il concorrente dovrà tenerne conto nella sua valutazione economica essendo l’offerta valutata “a corpo” nel suo complesso
Risposta:
Secondo quanto evidenziato dal disciplinare di gara l’offerta è formulata ai sensi del combinato disposto del comma 2bis) dell’art. 29 della LP. 26/93 e dell’art. 57 del D.P.P. 11 maggio 2012, n. 9-84/Leg. il cui comma 5), in particolare, dispone che “Nel caso di appalto di progettazione ed esecuzione nonché nel caso di appalti i cui corrispettivi sono stabiliti esclusivamente a corpo ovvero a corpo e a misura, la lista delle quantità relative alla parte dei lavori a corpo posta a base di gara ha effetto ai soli fini dell'aggiudicazione; prima della formulazione dell'offerta, il concorrente ha l'obbligo di controllare le voci riportate nella lista attraverso l'esame degli elaborati progettuali, comprendenti anche il computo metrico estimativo, posti in visione ed acquisibili. In esito a tale verifica il concorrente è tenuto a correggere la lista, con le modalità di sottoscrizione di cui al comma 3, integrando o riducendo le quantità che valuta carenti o eccessive e inserendo le voci e relative quantità che ritiene mancanti, rispetto a quanto previsto negli elaborati grafici e nel capitolato speciale nonché negli altri documenti che è previsto facciano parte integrante del contratto, alle quali applica i prezzi unitari che ritiene di offrire. L'offerta va inoltre accompagnata, a pena di inammissibilità, dalla dichiarazione di presa d'atto che l'indicazione delle voci o delle quantità non ha effetto sull'importo complessivo dell'offerta che, seppure determinata attraverso l'applicazione dei prezzi unitari offerti alle quantità delle varie lavorazioni, resta fisso ed invariabile”.

Chiarimento n. 56

Domanda:
DISCIPLINARE DI GARA, PARAGRAFO 4.2, DICHIARAZIONE DI IMPEGNO A RILASCIARE CAUZIONE DEFINITIVA
Atteso che:
— il paragrafo 4.2 del Disciplinare di gara dispone che la dichiarazione di impegno da rilasciarsi da parte di un istituto bancario “… non è richiesta alle microimprese, piccole e medie imprese e ai raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari esclusivamente dalle medesime costituiti”;
la piattaforma telematica richiede comunque il caricamento obbligatorio di detta dichiarazione;
nel caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo costituito da sole microimprese e/o piccole e/o medie imprese, è possibile (e ammesso ai fini della partecipazione) caricare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che certifichi che il RTI è costituito esclusivamente da microimprese e/o piccole e/o medie imprese ?
Risposta:
Nel caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo costituito da sole microimprese e/o piccole e/o medie imprese, è possibile (e ammesso ai fini della partecipazione) caricare a sistema, in luogo della DICHIARAZIONE DI IMPEGNO A RILASCIARE CAUZIONE DEFINITIVA di cui al paragrafo 4.2 del Disciplinare di gara, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che certifichi che il RTI è costituito esclusivamente da microimprese e/o piccole e/o medie imprese.
Si evidenzia che, detta dichiarazione dovrà essere resa – in funzione della forma di partecipazione – dall’impresa singola oppure dal raggruppamento temporaneo costituito o costituendo, ai sensi del D.P.R. 445/2000, e sottoscritta digitalmente:
— dal legale rappresentante dell'impresa singola;
— dal legale rappresentante dell'impresa capogruppo di un raggruppamento temporaneo già costituito;

 dal legale rappresentante di ciascuna impresa raggruppata in caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito.

Chiarimento n. 57

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.9.3, sub-elemento “A.2.1.3 Opere similari progettate”.
Atteso che on la FAQ n. 54, ai fini della valutazione del sub-elemento A.2.1.3, è introdotto un requisito molto più stringente rispetto a quanto stabilito dal Disciplinare di gara in relazione ai requisiti di partecipazione ai fini della progettazione (che sono riferirti ad una pluralità di servizi tecnici, a qualsiasi livello di progettazione e a diverse categorie e/o ID opera), si chiede di spiegare/chiarire meglio la fattispecie.
Risposta:
Il valore economico dichiarato dal concorrente ai fini della valutazione del sub-elemento “A.1.2.3 Opere similari progettate”, nulla ha a che fare con i requisiti minimi di partecipazione dei soggetti chiamati a redigere la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza. Come chiarito con la FAQ n. 54 il valore dichiarato dovrà essere relativo a interventi per cui i soggetti progettisti hanno necessariamente espletato anche il relativo servizio tecnico della progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza. Infatti, l’Ente appaltante con il sub-elemento A.1.2.3 ha inteso premiare i soggetti in possesso di specifica esperienza professionale nella progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza di interventi similari per tipologia o complessità a quello oggetto di gara.

Chiarimento n. 58

Domanda:
MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA
Con riferimento alle modalità di caricamento della documentazione relativa all’offerta tecnica sulla piattaforma telematica, atteso che sono richiesti allegati di formato diverso (A4, A3, non definito), si chiede:
— è possibile consentire anche per i criteri A.1.2.1, A.1.2.2., A.1.2.3., A.1.2.4. il caricamento multiplo?
— qual è la grandezza massima in MB dei file da caricare?
Risposta:
Si rimanda al paragrafo 3.2 del Disciplinare di gara.
A comprova della miglioria offerta il Concorrente dovrà redigere un unico file in formato .pdf per ogni sub-elemento di valutazione, predisposto nel rispetto dei limiti di pagine e secondo le indicazioni di cui all’allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”.
Il Sistema, per facilitare la predisposizione e l’esame dell’offerta tecnica, per ogni sub-elemento di offerta/valutazione propone il relativo modello d’offerta, che andrà (1) compilato (ove necessario) e corredato della documentazione evidenziata in calce allo stesso, (2) salvato in formato .pdf (unico file, da crearsi - se del caso – mediante unione di più allegati .pdf anche di formato diverso), (3) firmato digitalmente in modalità PAdES e (4) ricaricato a sistema nell’apposito spazio. Unicamente per il sub-elemento “A.1.3” – considerata l’entità della relativa documentazione da produrre – il Sistema consente di caricare più allegati, fermi restando i limiti (n. di pagine, n. elaborati, dimensione pagine, ecc.) e le indicazioni di cui all’allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”.
Il Sistema non consente di caricare file di grandezza maggiore di 15 MB.

Chiarimento n. 59

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.10.3, sub-elemento “A.2.2.3 Certificazioni”.
Con relazione al criterio A.2.2.3 CERTIFICAZIONI, siamo a chiedere se il riferimento - al paragrafo 2.10.3 dall’allegato “E” - alla Certificazione "ISO 14000" anziché alla “ISO 14001” è dovuto ad un refuso?
Risposta:
Confermiamo il refuso segnalato al paragrafo 2.10.3 relativo al sub-elemento A.2.2.3 dell'allegato "E - Parametri e criteri di valutazione delle offerte", ove è richiamata la certificazione “ISO 14000”: la dizione corretta della certificazione richiesta è “ISO 14001”, come indicato nel modello “OFFERTA TECNICA - A.2.2.3” caricato a Sistema, da utilizzarsi per la presentazione dell’offerta tecnica relativa al sub-elemento in parola.

Chiarimento n. 60

Domanda:
Allegato “E - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE”, paragrafo 2.5.1, sub-elemento “A.1.2.1 Programma di cantierizzazione”.
Preso atto (1) dell’esigenza di eseguire le lavorazioni necessarie per dare ultimata l’opera in tre fasi distinte temporalmente e fisicamente, in modo che i lavori vengano eseguiti durante i periodi in cui è possibile per l’Azienda “sopportare” la sospensione delle attività gestite dalla stessa e, viceversa, sospendere l’attività di cantiere oggetto dell’appalto durante il periodo in cui l’Azienda dovrà assicurare l’apertura della struttura per l’esercizio delle attività termali, sanitarie e di benessere, (2) delle previsioni degli elaborati “DR_110_0_55_0 Prime indicazioni di cantierizzazione” e “DT_140_0_10_0 Planimetrie fasi di cantiere”:
— le fasi progettualmente indicate sono vincolanti in merito all’ordine, sequenza ed identificazione distributiva?
— 
il concorrente può proporre soluzioni distributive e organizzative differenti, volte ad una migliore funzionalità e operatività costruttiva (modificazione dell’ordine delle fasi, modificazione delle aree che interessano ciascuna singola fase o porzione di piani) fermo restando il rispetto del vincolo di eseguire i lavori nei periodi di chiusura/sospensione dell’attività termale, garantendo comunque la continuità e funzionalità dell’impianto termale tra una fase e l’altra del cantiere?
Risposta:
Si rimanda all’elaborato “DR_110_0_55_0 Prime indicazioni di cantierizzazione” nel quale si evidenzia che le relative “indicazioni, prescrizioni e considerazioni … necessitano di essere declinate dall’Aggiudicatario in termini dettagliati nella fase di progettazione esecutiva, nell’ambito della quale il progettista avrà facoltà di formulare scelte e proposte volte sia all’ottimizzazione della gestione del cantiere, nel suo articolarsi nelle fasi successive, sia a ricercare tutte le economie al fine di minimizzare l’impatto economico temporale della fase di realizzazione dei lavori, sulla scorta delle esigenze dell’Ente” e che “Il principale vincolo da considerare ai fini della progettazione esecutiva della cantierizzazione dei lavori è quello temporale: il progetto esecutivo dovrà tener conto della necessità dell’Azienda di esercitare ed assicurare la propria offerta di servizi termali, sanitari e benessere nel periodo aprile–ottobre di ogni anno. Pertanto la cantierizzazione dovrà essere progettata in relazione alla tipologia delle lavorazioni, alla relativa entità ed andrà frazionata nelle tre fasi temporali previste dal cronoprogramma a corredo del progetto definitivo” tenendo in particolare conto l’esigenza di consentire lo slittamento dell’avvio della prima fase delle lavorazioni verso il “…mese di novembre (con conseguente compressione dei tempi totali di due mesi) e permettere all’Azienda di prolungare il più possibile l’esercizio dello stabilimento nel periodo autunnale”.
Conseguentemente, in coerenza con le indicazioni del predetto elaborato progettuale, il programma di cantierizzazione proposto dal Concorrente in sede di formulazione dell’offerta tecnica relativa al sub-elemento “A.1.2.1” (e il successivo Piano di cantierizzazione redatto in fase di progettazione esecutiva) potrà proporre – e la Commissione giudicatrice, valutare – tutte le azioni atte all’ottimizzazione della gestione del cantiere, nel suo articolarsi nelle fasi successive, sia a ricercare tutte le economie al fine di minimizzare l’impatto economico/temporale della fase di realizzazione dei lavori, fermo restando che dette azioni dovranno risultare coerenti con le esigenze evidenziate dall’Ente - negli elaborati progettuali e in quelli di gara - e assicurare il rispetto dei termini massimi stabiliti per la realizzazione dell’intervento.

Chiarimento n. 61

Domanda:
MODALITÀ DI FORMULAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA
In relazione a quanto chiarito con la FAQ n. 58, atteso che risulta impossibile ridurre a 15 MB il file .pdf costituente la documentazione relativa all’offerta tecnica di alcuni sub-elementi - a titolo esemplificativo e non esaustivo ci si riferisce al sub-elemento A.2.2.1 (per cui, in alternativa al CEL, relativamente a lavori “privati” è richiesta a comprova – vedasi FAQ n- 40 - l’allegazione di copia del contratto + copia dello stato finale + copia delle fatture quietanziate, nel nostro caso circa 600 pagine!), ai sub-elementi per i quali è richiesta l’allegazione di schede tecniche, al sub-elemento A.1.2.1 (per cui oltre alla dichiarazione, alla relazione, alle planimetrie in formato A3 è richiesta l’allegazione anche del cronoprogramma che, per esperienze pregresse, difficilmente avrà un peso compatibile coi limiti dimensionali imposti) – come possiamo coniugare le “richieste” dell’Allegato E rispettando al contempo i limiti dimensionali dei file imposti dalla piattaforma telematica?
Risposta:
In relazione a quanto evidenziato con il quesito si evidenzia che:
— scopo principale della documentazione richiesta a comprova dell’offerta tecnica è quello di dare sostanza e immediato e oggettivo riscontro a quanto dichiarato e/o offerto dal concorrente, al fine di agevolare e dare concretezza e solidità alle valutazioni della Commissione;
— altresì, si è disposto di riunire in un unico file la documentazione richiesta a comprova della miglioria offerta (stabilendo per i vari sub-elementi il numero massimo di pagine e/o di elaborati, i relativi formanti ecc.) per evitare di ingolfare e comunque agevolare la fase di valutazione delle offerte.
onseguentemente, si richiede a tutti gli offerenti la massima collaborazione a perseguire tali obbiettivi, in quanto di interesse generale.
Ferma restando tale premessa, in relazione a quanto puntualmente evidenziato con il quesito in argomento, si precisa che:
— per il sub-elemento A.2.2.1 (per il quale, in alternativa al CEL, relativamente a lavori “privati” è richiesta a comprova del valore dichiarato – vedasi FAQ n- 40 - l’allegazione di copia del contratto + copia dello stato finale + copia delle fatture quietanziate) e il sub-elemento A.2.1.3 (per cui l’Allegato “E” stabilisce una analoga gestione), qualora la predetta documentazione risultasse di entità tale da essere difficilmente gestita/esaminabile, è sufficiente che il concorrente alleghi, (1) in luogo della copia completa dello stato finale la copia del relativo frontespizio e della/e pagina/e finali riportanti l’importo totale dei lavori e i dati degli acconti ricevuti, (2) in luogo delle fatture dichiarazione sostitutiva di atto notorio del concorrente dell’elenco delle fatture emesse e quietanziate; ne risulterà così ugualmente soddisfatta la comprova dell’offerta tecnica e agevolata la sua predisposizione oltre che la sua valutazione;
— comunque, diversamente da quanto precedentemente evidenziato con la FAQ n° 58, onde agevolare la predisposizione delle offerte tecniche, per i sub-elementi A.1.2.1, A.1.2.2., A.1.2.3., A.1.2.4. e per i sub-elementi A.2.1.3 e A.2.2.1 (il Sistema è ora settato per consentire il caricamento multiplo di documenti (così come era stato già previsto per il sub-elemento A.1.3);
— resta comunque onere del concorrente, predisporre i vari files nel rispetto del limite dimensionale di 15 MB cadauno.